Ieri sera la seconda data bolognese dell’ ‘A Casa Tutto Bene Tour’ di Brunori Sas all’Estragon Club. Un concerto intimo e accorato cadenzato da battute, momenti di ironia e forte coinvolgimento del pubblico


Rischiava di fare una doppietta di concerti sold out il caro e buon vecchio Brunori.

All’Estragon Club ieri c’era un’atmosfera d’altri tempi, da pub americano negli anni ‘70 solo un po’ più in grande. Quasi da piano bar più che da grande live quale era, solo con una giusta dose di formalità e riverenza verso chi stava sul palco. Uno di quei concerti a cui vai in giacca e camicia, ma con dei pantaloni comodi e non troppo eleganti.

Tocca a Nicolò Carnesi, gemma della scuderia Picicca, aprire le danze e scaldare il pubblico regalando un piccolo quanto piacevole antipasto musicale per il live successivo. Di fatto, mezz’ora dopo si materializza sul palco Brunori Sas (al secolo Dario Brunori) e insieme a lui la sua musica e il suo mondo.
A dare il la al concerto èLa verità, primo singolo estratto da ‘A Casa Tutto Bene, quarta fatica discografica del cantautore e frutto della sua maturità artistica.

Sostenuto dagli strumenti e dalle voci della sua band storica, tra il suono del violoncello e del piano, con l’inconfondibile profilo da filosofo e la chitarra l’aedo calabrese e la sua musa Realtà presentano sul palco un mondo placido e realista quale è il suo, lontano dall’ essere anestetizzato o corrotto. Pur facendolo dalla sua Calabria, di solito lontana da importanti avvenimenti e dai grandi circuiti musicali, Brunori fotografa e narra in musica ciò che vede dentro e fuori di sé e dice la sua ancora una volta, guardando all’oggi e allo ieri permettendoci di meditare sul domani, mettendo a fuoco con la sola lente della propria interiorità e insegnandoci qualcosa senza pretendere di avere la verità assoluta. I suoi testi e la sua musica innestano il vecchio cantautorato con le sonorità moderne, mentre strizzano l’occhio a un sound proiettato al futuro. I brani seguono un ritmo che è soltanto loro, all’ esatto incrocio tra l’intimistico, l’energico e il ricercato.

 


Nelle due ore di live Brunori non tralascia di citare i suoi tre lavori precedenti e inserisce in scaletta anche vecchi successi, affiancando Kurt Cobain e Arrivederci Tristezza a brani del nuovo repertorio come Vita Liquida e Lamezia Milano. Rispetto al precedente tour, ciò che caratterizza la sua nuova impalcatura sonora è il rinnovamento; c’è una nuova dose di energia e si percepisce bene, negli arrangiamenti stavolta si avverte una forte eco rock e nel suo stile la cosa funziona alla perfezione.


Brunori Sas riesce magistralmente a creare una chimica tra elementi che trova spazio proprio nei suoi live. La più squisita ironia, che ne caratterizza la persona e le performance, la forza empatica che riesce a instaurare con il pubblico attraverso il gioco misto al botta e risposta di battute e frasi ironiche e la riflessione seria e profonda 
che instilla attraverso pezzi come  L’uomo Nero, elemento che chiude il cerchio e fa di Dario Brunori uno dei cantautori più di punta nel panorama indie (e non) italiano.


I “brunoriani” di ieri hanno risposto alla chiamata e si sono calati appieno nella parte dello spettatore ideale. Sotto il palco, amici che cantano e si abbracciano, giovanissimi che osservano ammaliati, tanto stupore, baci prolungati tra ragazzi sulle note di determinati brani e lacrime uscite per chissà quale misteriosa e irrequieta ragione. Il suo pubblico ringrazia Brunori così, rispondendo ad applausi e sensazioni.
Questa chiusura basti a far capire la caratura e la grandezza di colui di cui abbiamo appena parlato.

 

La realtà è una merda
ma non finisce qua
passami il mantello nero
il costume da torero
oggi salvo il mondo intero
con un pugno di poesie

Non sarò mai abbastanza cinico
da smettere di credere
che il mondo possa essere
migliore di com’è

Ma non sarò neanche tanto stupido
da credere che il mondo
possa crescere se non parto da me”

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.