Dall’Accademia di Bologna all’alta moda

_DSC0302Cinque giovani talenti internazionali hanno presentato le proprie collezioni alla Fondazione Zucchelli, celebrando la sperimentazione dei materiali e i costumi di antiche e ritrovate tradizioni.

 

Sono cinque i ragazzi distinti per bravura e passione tra studenti e neolaurati dell’Accademia di Belle Arti, scelti per la sfilata in collaborazione con la Fondazione Zucchelli e l’agenzia di modelle Le Baccanti.

designed by Dino Dznovic

designed by Dino Dzinovic

Venerdì 24 giugno al Giardino Zu.Art, nel bel mezzo della Bologna storica di Vicolo Malgrado, hanno sfilato le collezioni di Dino Dzinovic, Lizzet Figus, Benham Dejakam, Roberta De Vita, Gisele Claudia Ntsama, tutti provenienti dal corso di Fashion Design coordinato dalla docente Rossella Piergallini.

 

Il livello di preparazione di questi giovani designer è altissimo e caratterizzato da influenze di natura internazionale, come già testimoniato dagli eventi degli scorsi mesi che hanno coinvolto l’Accademia e noti brand.

designed by Lisset Figus

designed by Lisset Figus

Ha aperto la sfilata la collezione spring/summer di Dino Dzinovic, già conosciuto nell’ambiente per la sua partecipazione alla Belgrado Fashion Week dello scorso anno. Non a caso il giovane napoletano ha padre bosniaco e madre serba. “Le ispirazioni vengono dalle mie radici e dalla passione del ricamo trasmessa da mia nonna. L’elemento floreale predominante di questa collezione si alterna su stoffe trasparenti o pesanti così da rimandare ai ricami degli abiti tradizionali balcanici. La collezione Secret Gardens è un tentativo di trasportare la donna in un mondo fiabesco e delicato, pur mantenendo un rimando ai costumi di quelle origini a cui sono tanto legato”.

L’elemento dell’artigianato accomuna tutti e cinque i talenti, che hanno realizzato a mano ogni capo. Lizzet Figus e Roberta De Vita, entrambe

neolaurete e da poco assistenti alla didattica, hanno dedicato il proprio lavoro alla sperimentazione materica per due progetti fall/winter. La prima, in Rosso e Nero, utilizzando il velluto scarlatto come sinonimo di passione, associato all’eleganza del nero in un gioco di forme aperte e di tagli: una celebrazione alla sensualità della donna.

designed by Roberta De VIta

designed by Roberta De VIta

Diversamente audace il tentativo di Roberta – secondo premio nazionale Claudio Abbado – che ha lavorato il filato di lana 100% con la tecnica del finger knitting. “Immaginate di lavorare ai ferri – spiega Roberta – ma al posto di questi utilizzate le vostre dita”. Il risultato di Knitgame è un’eccezionale tripudio di forme che rimandano alla vita campestre e animale, e si sposano perfettamente con la manualità ritrovata dalla sperimentazione. I capi trovano la loro particolarità nella possibilità di essere convertiti in varie funzioni sul corpo femminile, come la mantellina riutilizzabile in gonna.

Di estrema eleganza e originalità la difficilissima impresa del siriano Benham che ha voluto celebrare i costumi della sua terra in una collezione al maschile. Se il capo della donna è l’abito versatile per eccellenza, il designer è riuscito a rinnovare con eleganza lo suit contemporaneo, confondendolo con le forme degli antichi abiti della

designed by Benham Dejakam

designed by Benham Dejakam

tradizione persiana. I colletti dai tagli inusuali e i ricami arabescati spezzano la monocromia, dinamizzano la serietà dei completi e ne mantengono l’eleganza. “I disegni sui revers delle giacche sono ispirati ai lavori della pittrice Carla Accardi, mentre i tagli nascono dagli abiti persiani utilizzati 2000-3000 anni fa su cui ho fatto una ricerca per la mia tesi di laurea”.

Una ventata di freschezza e colore nella serata afosa è arrivata dai tessuti

designed by Gisele Ntsama

designed by Gisele Ntsama

africani utilizzati dalla camerunense Gisele Ntsama. La collezione My ethical fashion unisce i due volti della giovanissima stilista: le stampe etniche provenienti dal continente nero con alcuni tessuti di uso occidentale. Il risultato è quello di una spring/summer energica e divertente di fortissimo impatto cromatico.

Dalle forme sognanti ai colori pop in un piccolo polmone verde nel bel mezzo della città vecchia: Bologna torna alla ribalta nel mondo del fashion, culla e madre di ambiziosi talenti.

 

 

 

 

 

Le foto dell’evento

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