Il 22 e 23 giugno si svolgeranno le elezioni per eleggere il nuovo rettore dell’Alma Mater Studiorum.

Difficilmente il 22 e il 23 giugno uno dei candidati (Braga, Fiorentini, Sobrero, Ubertini) verrà nominato rettore dell’Università di Bologna, molto probabilmente tutto slitterà al 29 e 30 giugno, giornate di ballottaggio tra i più votati durante il primo turno.

A differenza delle elezioni che incoronarono Ivano Dionigi, queste elezioni del rettore vedranno la partecipazione della componente studentesca, che sarà ammessa al voto nella figura dei soli rappresentanti e con un voto ponderato.

Loghi delle associazioni dei rappresentanti
Loghi delle associazioni dei rappresentanti

A febbraio un gruppo di associazioni avevano dato vita al Comitato studenti e docenti per l’elezione del rettore, organizzando una serie di tavole rotonde in cui si potessero discutere i temi fondanti l’università (didattica, diritto allo studio, democrazia, trasparenza, spazi, servizi, ricerca), a cui è seguita una intervista ai quattro candidati, diretta dal nostro blog.

Contemporaneamente, si sono mosse le organizzazioni sindacali ed il Consiglio degli Studenti. Proprio il CdS aveva bocciato il Comitato CER e l’ipotesi delle primarie degli studenti, per poi finire a parlare degli stessi temi delle tavole rotone, in un incontro che invece che essere aperto a tutta la comunità (come quelli del CER) era a  porte chiuse, rivolto ai soli rappresentanti elettori e con domande filtrate dal presidente del Consiglio degli Studenti.

Non trovo corretto che si dia la possibilità agli studenti di nominare il futuro rettore, mediante i propri rappresentanti e questi se ne infischino dei propri elettori. É vero che siamo una democrazia rappresentativa, ma, è anche vero che ogni rappresentante dovrebbe rispondere al proprio elettorato, invece nulla.

Da ciò che mi risulta, ad eccezione dell’esperienza del CER, nessuna realtà di rappresentanza studentesca, ha avviato una consultazione aperta e trasparente.

Mi chiedo: è questo l’ateneo che vogliamo?

Non possiamo sorprenderci certamente se alle elezioni studentesche vi è un astensionismo enorme. Così come accade a livello nazionale, la politica non è più rappresentativa.

Certo, potremmo soffermarci ore a spiegare le motivazioni per le quali le associazioni non si schierino a favore dell’uno o dell’altro candidato, ma, lascio a voi immaginare.

 

Nota. per una più corretta informazione, si riportano di seguito gli aderenti al Comitato di cui si parla nell’articolo:

ASDU – ASSOCIAZIONE SCIENTIFICA DOCENTI UNIVERSITARI
C.N.U.
Fornofilia e Filatelia
L’Altra Babele
Sindacato degli Universitari
Udu Forlì
Kps-Biotech
Foglio online Universitas (diretto dal prof Luciani)
Bologna Blog University (www.bolognabloguniversity.it)
Rivista Fornofilia e Filatelia(www.fornofilia.it)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.