I cinque migliori pezzi hip hop prodotti a Bologna

 

Avvertenze: la classifica rispecchia i gusti personali dell’autore

Titolo che esprime un proposito estremamente arduo da realizzare: scegliere solo cinque pezzi tra la sterminata produzione hip hop bolognese senza fare torti agli esclusi è quasi impossibile, noi ci abbiamo provato.

PRIMO POSTO 

Al primo posto una delle cose più underground e funky che io abbia mai visto: Boloboogie di Dj Lugi. Un compendio completo di cultura hip hop in 4:14 di video. Se vi è piaciuta vi consiglio anche la visione del documentario “Boloboogie, la Bolognina in trasformazione. Una storia di rigenerazione urbana“.

CITAZIONE PREFERITA

“studio 61 in onda il sound, anche il Nettuno balla boogie down”

 

SECONDO POSTO

Al secondo posto l’insuperato e insuperabile ultimo disco di Neffa come artista hip hop, Chicopisco, con Xyz. Pezzo manifesto della neo-lingua i(Neffa)bile creata dal guaglione di Scafati. Base scintillante, flow caldo e avvolgente che si fa strumento, impasto di termini italo-anglo-spagnoli cotto nel forno dello slang bolognese, condito con una cascata magmo-neologica inceppa lingue di rime e assonanze assortite. Pura prova di abilità ai limiti dell’ermetico.

CITAZIONE PREFERITA

non ho capito

 

TERZO POSTO

Il terzo posto se lo prende Dj Gruff con Svarionato. Pezzo che scioglie le sinapsi. Barre di significanti concatenati in liquide successioni azzurre. Ovviamente, da ascoltare in balotta sfattanziata.

CITAZIONE PREFERITA

“Conto fino a uno e mi addormento”

 

QUARTO POSTO

Al quarto posto Anima nera di Claver Gold. Videoclip curato e toccante, per le citazioni disseminate e la partecipazione del padre pittore, metrica granitica, studio attento dello schema delle rime, sebbene forse alcune siano un poco forzate o ripetute troppe volte, e flow intimo e roco.

CITAZIONE PREFERITA

“La fine non mi ha fatto mai paura”

 

QUINTO POSTO

All’ultimo posto c’è Only Muzik di Santiegaz feat. Mattak & Dj Ms. Fresco, colorato e vitale con la fotta a mille, comunica un immediato, fortissimo senso di fratellanza. Base ritmata che ti fa muovere la testa a yo-yo, incastri su incastri, facce da disadattati e beer handling livello master. Il ritornello spiega perfettamente perché ci si dovrebbe dedicare al rap. Ovviamente il pezzo va preso per quello che è, cioè una mina che ti infotta un fottio costruita attorno ad alcuni giochi di parole principali, assonanze, rime ed allitterazioni (del tipo vedi sopra). La sintassi è disarticolata e i periodi accatastati gli uni sugli altri, ma se così non fosse allora parleremmo di poesia.

CITAZIONE PREFERITA

“questo suono è ancora un’ancora, tu calcola uno scudo, protegge chi legge, lancia le frecce alle fecce, scaccia i demoni e fortifica i deboli con cortecce”

Elenco degli esclusi: Messaggeri della Dopa, Sangue Misto, Carrie D, Deda, Dre Love, Dee-Mo, Isola Posse, Joe Cassano, Brain, Kyodo, Makkia, Arena O51, Shezan il Ragio, PMC, Inoki, Rischio, FCE, Be Hop Click.

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