Tutta grinta rosa: le donne dell’associazione femminile culturale no-profit Alta Marea lavorano come volontarie ne La libreria delle Donne

Se, cercando di spuntare dalla vostra lista quanti più regali possibili, vi è capitato ultimamente di passeggiare più del solito per le vie di Bologna, avrete di certo avuto modo di notare che di librerie il centro storico ne è pieno. Se ne trovano quasi ad ogni angolo, appartenenti a diverse catene, grandi, anzi no, enormi, quasi dispersive.

Ma c’è sempre chi preferisce spazi intimi e ricercati in cui poter spulciare comodamente tra i libri, un po’ come se fosse a casa propria. Se fate parte di questa categoria e volete fare, o farvi, un regalo per questo Natale ormai alle porte, al numero 16 di via San Felice troverete sicuramente ciò che fa al caso vostro.

Si tratta della “Libreria delle Donne”, una libreria gestita da donne e che parla di donne, ma che, ovviamente, non è solo a loro riservata, ma a chiunque senta il desiderio di mettere sul proprio comodino un buon libro.

libreria delle donne bolognaL’ambiente è piccolino, l’accoglienza ottima: connubio perfetto che ricrea un’atmosfera famigliare. Niente di meglio. Tra gli scaffali solo autrici: da Saffo a Virginia Woolf, da Alda Merini a Margherita Hack. I temi trattati? I più vari. Si passa dal diritto all’antropologia, dalle riviste per bambine ai gialli.

Sulle mensole c’è posto anche per l’economia, l’architettura e naturalmente non possono mancare volumi dedicati all’arte, al teatro e alla musica. Appassionati di cucina? Tranquilli… c’è uno scaffale anche per voi! Così come per gli amanti di filosofia e politica femminista o i cultori di pedagogia e psicologia.

Insomma, come si suol dire, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Al di là del mero esercizio commerciale, la libreria favorisce lo svolgimento di dibattiti, presentazioni di libri, incontri con autori, con l’ambizione di essere un fertile terreno di confronto e scambio culturale che possa stimolare anche una crescita personale.

Ambizione pienamente soddisfatta, sentirei di poter affermare. E questo certamente grazie ai tantissimi anni di silenzioso lavoro non-stop.

Nata nel maggio del 1996 in via Avesella, la libreria si accinge infatti ormai a compiere il suo ventesimo anno d’età.

Essa trae vita dall’associazione femminile culturale no profit Alta Marea. E’ gestita da giovani libraie che collaborano seguendo turni volontari e che si riuniscono ogni due mesi circa per confrontarsi sulla gestione e sull’organizzazione della stessa, formulando nuovi progetti e proposte.

Risulta semplice intuire quanto grande sia la voglia di lavorare e mettersi in gioco, quanta dedizione, entusiasmo e passione ci siano dietro questo gruppo che non conosce gerarchie. E, dopo tante parole spese a buon diritto a favore del gentil sesso, si è ben felici di scoprire che c’è anche chi debitamente esalta e valorizza la figura femminile nel concreto.

Il fatto che siano proprio delle donne a farlo non può far altro che aumentare la consapevolezza dell’importanza del ruolo da loro svolto all’interno della società, per il quale tanto è stato fatto ma tanto, purtroppo, deve ancora essere compiuto in gran parte del mondo.

libri ragazzaSe anche voi, seguendo la scia di questa grinta tutta rosa, voleste dare una mano, entrando a far parte dell’associazione e della sua lodevole spirale culturale, basterà tesserarsi e mettere a disposizione parte del proprio tempo.

I modi per collaborare sono molti, essere libraie non è l’unico: si possono presentare libri, organizzare dibattiti, incontri, seminari di studio.

Le porte di via San Felice 16 sono aperte a qualsiasi tipo di iniziativa e a qualsiasi visitatore, sia che voglia partecipare attivamente, acquistare un libro o semplicemente curiosare tra quelle pagine così sapientemente scritte.

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