La scuola d’italiano By Piedi-Marina Gherardi

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scuola By Piedi-Marina Gherardi

Emergenza migranti, bomba d’acqua e scontrini sembrano essere diventati le catastrofi del nostro tempo, causa di mali indicibili come il pil che non cresce e gli asili senza italiani. Per la bomba d’acqua e gli scontrini si è deciso di non fare niente, al massimo lasciarli in consegna a Giovanni Muciaccia che insieme alla colla vinilica sa bene come adoperarli. Per la bomba migranti invece è stato necessario trovare una soluzione, del resto la carne umana non la puoi nascondere né nella fogna né negli atti comunali. I cittadini italiani si sono quindi messi all’opera: degustando spritz e patatine al bar sono giunti a ben due soluzioni, respingere o accogliere. Inutile dire che per ogni soluzione si è costituito un folto gruppo di sostenitori. Nel primo rientrano i manifestanti di Forza Nuova che il 17 ottobre solcarono le vie bolognesi per opporsi all’approvazione dello ius soli e coloro che amano vestirsi di verde anche se non hanno mai tifato per l’Irlanda. Nel secondo rientrano tutte quelle realtà locali che realizzano progetti di accoglienza. Tra queste la scuola d’italiano per stranieri By Piedi-Marina Gherardi che prende il nome dal neologismo di una studentessa e dal nome di una delle più giovani insegnanti che la scuola abbia mai avuto.

scuola By Piedi-Marina Gherardi

La scuola By Piedi-Marina Gherardi, ubicata in via Barozzi 7 a Bologna, nasce dieci anni fa dalla volontà di creare uno spazio di incontro tra stranieri e italiani: i primi per poter apprendere l’italiano, i secondi per conoscere storie e culture straniere. Volontari sono gli insegnanti -non mi riferisco a tirocinanti non pagati-, gratuiti sono i corsi d’italiano. Gli studenti compongono un gruppo molto internazionale: pakistani, polacchi, iracheni, maliani, libanesi, filippini, spagnoli, solo per citare alcune delle nazionalità.

I corsi sono articolati in base al livello di conoscenze degli studenti che può andare dall’analfabeta a chi vuole cimentarsi con il congiuntivo (per questo livello accettano anche studenti italiani). Il clima è quindi di grande libertà e di scambio: un luogo dove conversare e conoscere. Le aule e i finanziamenti necessari sono forniti dal 5×1000 alla chiesa Metodista, fondatrice e finanziatrice della scuola. I metodisti cercano quindi di fare proseliti tra gli studenti? Assolutamente no, l’elemento religioso non costituisce un limite alla partecipazione, solo alcuni degli insegnanti infatti fanno parte della chiesa, mentre alla scuola è stata data un’impostazione laica. La scuola By Piedi-Marina Gherardi è quindi uno di quei luoghi in cui si è deciso di comprendere con i propri occhi quanta umanità ci sia nell’estraneo, prima di mettesi a urlare “pericolo scabbia” o “bastardi islamici”.

2 COMMENTS

  1. E’ vero, è proprio così. Grazie, Liliana. Hai colto in pieno lo spirito della nostra scuola.

  2. Brava Liliana, é una descrizione perfetta di come un gruppo di italiani, silenziosamente, cambia le vite di molti (e anche di noi),in un angolo di Bologna.

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