“SLANG BOLOGNESE”: tutte le parole che un non bolognese deve conoscere con la lettera “M”

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carica di mamelucchi

Tutte le parole che un non bolognese deve conoscere con la lettera “M”

carica di mamelucchi

M (prima parte, mac-mam)

maccheggioBOC s.m. 1 coso, affare, oggetto di bizzarra fatta, marchingegno; “cos’è quel maccheggio?” 2 sotterfugio, stratagemma; “ma sa che per entrare dobbiam fare un maccheggio” ♦ dal dialetto macàgg’ s.m. (=)

maccherone /a/ s.m. 1 accordo, generalmente di natura truffaldina; “con lui là facciamo un bel maccherone e siamo a posto” 2 problema; “hai preso a mano un bel maccherone va là!”

magone s.m. tristezza, struggimento, accoramento; “non ci venivo da anni in questa casa, ho il magone” ♦ dal dialetto magån s.m. ventriglio, ventricolo carnoso degli uccelli, per est. insieme del cibo contenuto nello stomaco e non smaltito, groppo in gola, (=)

magata s.f. impresa, azione ammirevole che risolve un problema; “hai fatto una gran magata a trovarci i biglietti gratis” ♦ dal dieletto maghé s.f. (=)

maletta /a/ s.f.  situazione complicata, problema, contrattempo. N.V.P. ♦ sembra derivare dallo spagnolo maleta s.f. valigia, anche se l’etimologia in questione non è stata mai verificata.

malippoBOC s.m. disordine, confusione, trambusto. Ha una connotazione prevalentamente gioiosa; “metti a posto la camera che c’è un malippo da far spavento” ♦ dal dialetto malépp s.m. (=)

manetta (andare a) loc. andare molto veloce; “la nuova Ducati va a manetta” ♦ dal dialetto manatta s.f. maniglia, manetta, acceleratore. Vedi anche andare a (busso, schiodo)

manicoBOCs.m. persona abile, talentuosa in generale o versata in una particolare attività. Si usa prevalentemente in due ambiti, motoristico e sessuale; “…tranquillo, sono un manico a far le curve”

malnettoBOC/a/ s.m. sporco; “guarda qua, sei tutto sporco di fango, malnetto! cit. mia nonna ♦ dal dialetto malnàtt s.m. pornografico, (=)

mammalucco /a/ s.m. mammalucco, scemo, tonto; ” lasciatelo dire, sei davvero un gran mamalucco” ♦ dal dialetto mamalócc s.m. (=). I Mamalucchi [dall’arabo mamlūk, propr. «schiavo comperato»]  erano gli appartenenti alle milizie turche e circasse, originariamente formate da un corpo di schiavi convertiti all’islamismo, che, fra il sec. 13° e il 16°, acquistarono grande potere politico in Egitto, e furono poi definitivamente sconfitte da Napoleone I. Molto raro. Vedi anche invornito, ismito, semo, stordito


Elenco simboli e abbreviazioni

agg. ………………….aggettivo/aggettivale
avv. ………………….avverbio/avverbiale
BOC ………………….Bolognesità d’Origine Controllata
f. ………………………femminile
inter. ………………..interiezione
inter. impr. ………..interiezione impropria
loc. ……..……………locuzione
m. ..………………….maschile
prep. ………………..preposizione/preposizionale
pron. ………………..pronominale
s. ……………………..sostantivo
top. ……...………….toponimo
v. ……………………..verbo/verbale
(=) ……………………di uguale significato
/n/ sta per nipoti e indica i lemmi coniati o utilizzati prevalentemente dai nati nel decennio’90-2000.
/a/ sta per antenati e indica i lemmi in dialetto o più vicini al dialetto, usati dai nonni e a volte dai nipoti.

I lemmi non seguiti dai simboli /n/ e /a/ non è stato possibile iscriverli in una categoria ben definita, per mancanza di dati certi sulle loro origini, o per il loro uso trasversale da parte degli appartenenti a tutte le generazioni, compresa quella di mezzo, cioè quella dei nostri genitori. La sigla N.V.P. (non verificato personalmente) identifica i lemmi per cui non abbiamo riscontro diretto, ma in uso in tempi o ambienti diversi da noi non vissuti o frequentati.

Per quanto riguarda l’ortografia dei lemmi è stato utilizzato l’OLM (Ortografia Lessicografica Moderna) del dizionario Bolognese – Italiano di Luigi Lepri e Daniele Vitali. All’occorrenza, abbiamo consultato il Dizionario Slang di Fernando Pellerano, il Vocabolario del Dialetto Bolognese di Gaspare Ungarelli e il volume edito dalla CARISBO Benéssum, alla ricerca dello stupure perduto errando fra dialetto e gergo a Bologna e dintorni di Andrea Mingardi. La fonte principe resta comunque l’esperienza personale.