Tutte le parole che un non bolognese deve conoscere con la lettera “I”.

Stefano Cavallini

Una piccola guida ragionata che ci aiuta a comprendere lo slang bolognese e le sue origini. Lettera I: "imbalzarsi".
Una piccola guida ragionata che ci aiuta a comprendere lo slang bolognese e le sue origini. Lettera I: “imbalzarsi”.

I (prima parte)

i maroni inter.impr. (volg.) rifiuto generico, adatto a qualsiasi circostanza, fuorché quelle che richiedono un certo garbo o tatto; “vieni alla riunione di condominio?” “seh! I maroni!”

iazza s.f. sfortuna, malasorte; “c’ho una gran iazza” ♦ dal dialetto iatta s.f. (=), iettatura

imbalinato /a/ agg., s.m. chi, metaforicamente, ha pallini da schioppo nella mazzocca e quindi è confuso, non al pieno delle proprie capacità mentali. Raro, esempio non pervenuto. Vedi anche imbalzato,imbazurlato, invornito, ismito, sémo

imbalottarsi v. creare una, o aggiungersi a una balotta. Raro, esempio non pervenuto

imbalzarsiBOC /a/ v. inciampare; “attento al gradino che ci si imbalza” ♦ dal dialetto imbalzèrès v. impastoiare, mettere le pastoie a un animale (bestie vaccine e cavalli) legandogli una fune attorno alle zampe

imbalzato agg., s.m. colui che si imbalza, in senso più ampio, persona poco sveglia di mente e agile di corpo dal dialetto imbalzé s.m. (=). Vedi anche imbalinato, imbazurlato, invornito, ismito, sémo

imbarellato agg. chi la mattina si sente come steso su una barella a causa di precedenti bagordi notturni. Mai sentito, esempio non pervenuto

imbariagotto /a/ agg., s.m. ubriacone, però non sgradevole, di compagnia; “il tuo amico è un po’ un imbariagotto” ♦ forma italianizzata di imbariagòt -gòz (=). Vedi anche bresco

imbarlato /a/ agg. imbarcato, sbilenco “il mobile che hai montato mi sembra un po’ imbarlato” ♦ dal dialetto imbarlé agg. del legname non stagionato che si piega

imbazurlato /a/ agg. rincitrullito, instupidito. Mai sentito, esempio non pervenuto. Vedi anche imbalinato, imbalzato, invornito, ismito, sémo

imbazzatoBOC  s.m. chi ha le bazze

imbertare v. nascondere qualcosa in tasca. Raro, esempio non pervenuto. Probabile reminiscenza delle berte tenute in tasca negli anni 70′

imbonire /a/ v. corteggiare, fare la corte; “l’ho imbonita per due ore e non mi ha neanche dato il numero”

imbragare /a/ v. ingannare, fregare; “mi ha imbragato per bene” ♦ dal dialetto imbraghèr v. penetrare sessualmente. Raro

imbrescarsi v. ubriacarsi ingerendo ingenti quantità di sostanze alcoliche; “ieri sera mi sono imbrescato male”. Vedi anche bresca (prendere una)

imbussarsi v. essere coinvolti in un incidente stradale; “ieri mi sono imbussato contro una quercia a Madonna Prati”. Vedi anche busso (fare un)


Elenco simboli e abbreviazioni

agg.                   aggettivo/aggettivale
avv.                    avverbio/avverbiale
BOC                  Bolognesità d’Origine Controllata
f.                        femminile
inter.                  interiezione
inter. impr.         interiezione impropria
loc.                    locuzione
m.                      maschile
prep.                  preposizione/preposizionale
pron.                  pronominale
s.                        sostantivo
top.                    Toponimo
v.                        verbo/verbale
(=)                     di uguale significato
/n/                     sta per nipoti e indica i lemmi coniati o utilizzati prevalentemente dai nati nel decennio’90-2000.
/a/                      sta per antenati e indica i lemmi in dialetto o vicini al dialetto, usati dai nonni e a  volte dai nipoti.

I lemmi non seguiti dai simboli /n/ e /a/ non è stato possibile iscriverli in una categoria ben definita, per mancanza di dati certi sulle loro origini, o per il loro uso trasversale da parte degli appartenenti a tutte le generazioni, compresa quella di mezzo, cioè quella dei nostri genitori.

Per quanto riguarda l’ortografia dei lemmi è stato utilizzato l’OLM (Ortografia Lessicografica Moderna) del dizionario Bolognese – Italiano di Luigi Lepri e Daniele Vitali e, all’occorrenza, il Dizionario Slang di Fernando Pellerano e il Vocabolario del Dialetto Bolognese di Gaspare Ungarelli. Fondamentale è l’esperienza personale.


 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.