I 4 punti di forza del Motorshow!

Prossime date e tempo di bilanci per il Motorshow appena conclusosi a Bologna.

Carlotta Cuppini

Motorshow, una delle auto esposte

Motorshow, una delle auto esposte

Lamborghini, Maserati, Ford e Ferrari: queste alcune delle più famose case automobilistiche chiamate al 40esimo appello del Motorshow la settimana scorsa a Bologna.

Oltre 200 espositori e 40 brand a quattro ruote hanno alzato la mano/portiera e preso il proprio posto nelle sette classi/padiglioni fieristici che hanno dato il benvenuto a più di 220mila visitatori provenienti da ogni parte d’Italia. Numeri soddisfacenti, ma sicuramente scarni in confronto sia a quelli delle edizioni più recenti sia quelli dei ruggenti anni ’80 – ‘90.

Nonostante la differenza con il passato, lo show bolognese, giunto al suo 40esimo anno di immatricolazione, ha saputo comunque concentrare tutte le sue energie in un poker di storia, tecnologia, sogni e passione. Scopriamo questi assi nel dettaglio:

  • Storia: congelata nei motori a scoppio a 2 o 4 ruote del secolo scorso, è possibile trovare quella classica nostalgia per i tempi ormai antichi in cui l’automobile è stata il simbolo della catena di montaggio, di status sociale, di boom economico e rivoluzione tecnologica. Al padiglione 25, si trovano Alfa Romeo, Vespa, Fiat, Bugatti, Ford, Mercedes e Land Rover come punti fermi della storia nazionale e internazionale dal sapore antiquato, ma allo stesso tempo moderno, mai banale e sempre apprezzato.
  • Tecnologia: ogni tecnologia rende particolare la sua epoca e contribuisce a trasformare, in tempi sempre più brevi, lo stand del passato nello stand del presente.  Anno dopo anno, le case automobilistiche si sfidano a suon di brevetti in una gara senza sosta, il cui primo premio è lo stand futuro. Sconvolgente è osservare come tale premio possa essere di tutti e di nessuno, poiché il piede sull’acceleratore è sempre schiacciato verso nuovi obiettivi e una tecnologie di ultima generazione.
  • Sogni: “i sogni son desideri” e al Motorshow li puoi toccar. A chi scrive non è dato sapere se il sogno in questione sia salire sull’ultimo modello di gazzella dei Carabinieri in modo lecito (per intenderci, senza aver dovuto prima rapinare una banca), diventare un campione di rally o essere fotografati con le bellissime hostess accanto alle vetture. Tuttavia, è possibile affermare che l’emozione di trovarsi accanto a queste carrozzerie è qualcosa a cui l’esemplare maschio può difficilmente rinunciare.
  • Passione: è quel motore per il quale centinaia di persone lavorano e collaborano a questo evento da sempre. Persone che occupandosi di ogni particolare (dal trasporto delle vetture alla costruzione degli stand, dalla partecipazione ai test drive all’organizzazione delle gare di rally) realizzano ogni anno un evento coi controfiocchi. Da non dimenticare infine, la passione dei visitatori che in un traffico di modernità, fascino, progresso e giovani veline, si ritrovano per condividere tempo e interessi con i propri simili.

Decise, infine, le date della prossima edizione (dal 2 al 10 dicembre 2017). Può già partire dunque il conto alla rovescia per tutti gli intenditori e gli appassionati impazienti di vivere un’altro pieno di motori a 360 gradi.

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