Il Michael Jackson Live Tribute Show arriva al Celebrazioni e fa ballare tribune e platea, accaparrandosi un clamoroso successo di pubblico

Sabato sera tutti si aspettavano un classico spettacolo-revival in onore di un astro della musica internazionale, seppur dedicato ad un’icona mondiale come Michael Jackson. Quello che ha preso vita sul palco del teatro Il Celebrazioni ha invece letteralmente mandato in visibilio i numerosi spettatori, accorsi quasi da ogni parte d’Italia per assistere a una delle pochissime date dello spettacolo dello spagnolo Sergio Cortés, ovvero, quello che potremmo a buon diritto definire il “sosia ufficiale” del Re del Pop. Il Michael Jackson Live Tribute Show arriva quindi a Bologna e incassa uno strepitoso successo di pubblico , affermandosi come uno degli spettacoli più quotati e più visti nel palinsesto degli eventi teatrali italiani.

Il pubblico ha sapientemente riempito tribuna e platea fino alle 21:15, quando l’elettrizzante spettacolo che il Sergio Cortés-Michael Jackson gli offre prende il via creando medley e non solo dei più grandi successi di Jacko, da ‘Blood on the dancefloor’ a ‘Wanna Be Startin’ Something’, da ‘Thriller’ a ‘Black or white’, le potentissime ‘Beat it’, ‘Smooth Criminal’ e ‘They don’t care about us’, senza tralasciare l’accorata ‘You are not alone’ e la profonda ‘Man in the mirror’, per concludere con ‘Billie Jean’ e il famoso moonwalk caro a Michael Jackson. L’abilità coreutica di Cortés fa da spalla alla strepitosa somiglianza fisica e vocale con il Re del Pop diventando gli elementi chiave che rapiscono gli spettatori, tra i quali c’è anche qualcuno che lo omaggia con un guanto argentato e il borsalino nero. Anche la band, per la maggior parte italiana, cattura l’attenzione di quello stesso pubblico: ogni elemento sul palco ha il suo momento di gloria tra assoli e riff di chitarra, colpi di batteria e note di basso e tastiere, ognuno a fare da sostegno sonoro a quello che è a tutti gli effetti uno show che si destreggia tra rock e pop, senza snaturalizzarsi e mettendo degnamente al centro ogni singolo pezzo eseguito. Coreografie studiate nel dettaglio, videowall, ballerini e coriste chiudono quell’ensemble che riporta live la musica di uno dei più grandi artisti degli ultimi decenni.

C’è spazio anche per l’encore e lo show si conclude con la stessa carica con cui è iniziato.
Sergio Cortés regala a Bologna quasi due ore di spettacolo puro, in un concatenarsi di emozioni che animano lui stesso quanto chiunque sia cresciuto tra gli anni ‘70 e ‘90 con le canzoni che hanno fatto la storia del pop internazionale.
Un tipo di show attraverso il quale lo spirito e il mito di Michael Jackson rimane più vivo che mai, anche dopo ben nove anni dalla sua morte, a voler ricalcare ancora una volta l’estremo talento musicale dell’idolo e dell’artista più carismatico, controverso ed esaltato dell’ultimo secolo.
Quell’artista a cui, sabato sera, Sergio Cortés ha in qualche modo rivolto e fatto rivolgere una preghiera in musica da un intero teatro.

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