WINELIVERY ALLA CONQUISTA DI BOLOGNA. Il city manager: “Quello che mi sta più a cuore è farla diventare grande in questa città”

Dopo quasi due anni dalla sua creazione nel capoluogo meneghino, l’innovativa startup Winelivery è arrivata finalmente a Bologna ed è destinata a cambiare il mercato e il consumo dell’alcool in città.

 

 

 

Che il binomio Bologna-alcool sia inscindibile al pari di un atomo è ormai un assioma.


Complice la lunghissima quanto prestigiosa tradizione enogastro
nomica regionale abbinata ad una costante apertura di nuovi locali e alle innumerevoli osterie in molti angoli del centro (senza dimenticare l’apporto economico dato alla causa dalla massiccia presenza di studenti) le bollicine di alcool in città sono sempre su cifre molto alte.
Quindi, perché non portare l’innovazione in un’altra città? E quale migliore destinazione come prima uscita fuori Milano, se non Bologna?

Questo avranno pensato i due giovani imprenditori e fondatori di Winelivery, Andrea Antinori e Francesco Magro, un innovativo servizio di e-commerce per la consegna di una vasta scelta di vino e alcolici tramite sito o app gratuita su App Store e Google Play che, dopo aver portato in giro più di 12.000 bottiglie nell’area urbana di Milano dall’inizio di questo anno, è sbarcato da poco meno di un mese anche sotto le due torri.

 

Curiosi di scoprire questa piccola rivoluzione abbiamo avuto il piacere di incontrare e intervistare Giovanni Iula, city manager di Winelivery Bologna.

 

 

Il team di Winelivery Bologna

 

Ciao Giovanni.
Parlaci un po’ di come è nata l’
idea di Winelivery.

G:Ciao Salvo! Innanzitutto grazie per averci contattato e averci dato la possibilità di raccontare la bellissima storia di questa startup.


Winelivery è un servizio di e-commerce, con consegna gratuita in 30 minuti, che ti porta a casa vino, birra e drink in tutta la zona urbana di Milano e da circa 20 giorni anche a Bologna. Il servizio è stato lanciato nel gennaio 2016 dall’ idea di due giovani imprenditori, Francesco Magro e Andrea Antinori, con la volontà di distribuire il vino e le bevande alcoliche in una nuova modalità.
Appunto, le bevande alcoliche vengono consegnate in meno di 30 minuti alla giusta temperatura di consumo e, cosa ancor più importante e interessante, senza costi aggiuntivi per la spedizione.

Oggi nel mercato italiano Winelivery è l’unica startup in grado di consegnare vini e superalcolici di qualità con questa modalità, con queste tempistiche e con consegna completamente gratuita

 

 

Ci sono state barriere all’inizio da un punto di vista economico o tecnico in generale?

G: Intanto mi presento, sono Giovanni Iula e sono city manager per Winelivery Bologna. Per quanto mi riguarda, devo dire che non è stato facile, c’è stato un lavoro abbastanza articolato, però grazie all’ esperienza e al background di Francesco e Andrea e di tutto il team di Milano, oggi abbiamo aperto a Bologna sicuramente con più facilità e con un know-how diverso da quello che hanno avuto i miei colleghi e amici prima di cominciare questa bellissima avventura”

 

 

Il team di Milano

 

 

Cosa significa per te essere uno startupper nel 2017, in un periodo di crisi economica e di crisi anche nella creatività del lavoro?

G: “Sicuramente essere uno startupper significa essere una persona coraggiosa, essere una persona che non si ferma davanti alle mille difficoltà che un’impresa strutturata può avere, figuriamoci una startup che non ha le risorse e il know-how di una grande impresa. Quindi sicuramente la parola chiave è coraggio e quella capacità di guardare oltre agli ostacoli della vita di tutti i giorni

 

 

Secondo te, quali saranno le altre città che possibilmente verranno raggiunte dal servizio di Winelivery?

G: “Intanto ti rispondo dicendo che oggi la città da conquistare è Bologna, perché siamo qui da 20 giorni e c’è da fare ancora tanto. Tanto è stato fatto ma tanto ancora deve essere fatto, quindi la prima città da conquistare dopo Milano è Bologna.

Poi vedremo, chissà, nei progetti sicuramente c’è Torino ma pensiamo adesso a Bologna. Quello che mi sta più a cuore è farla diventare grande in questa città

 

 

Cosa pensi abbia di particolare Bologna rispetto ad altre città per il futuro di Winelivery?

G: “Bologna, per la storia che ha e soprattutto per i servizi innovativi, non dimenticando che PizzaBo nasce qui, ha sicuramente tutte le caratteristiche per essere un’ottima città per lo sviluppo di una startup innovativa come Winelivery.
È uno dei primi poli universitari in Italia, questo è un altro grande vantaggio, e poi è una città che da sempre è aperta alle novità

 

 

 

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Salvo Bruno

Salvo Bruno

Emigrato della East Coast calabrese, spesso una combo di immaginazione, passione e un pizzico di autostima mi invoglia a buttare su carta qualche racconto. In veste di universitario, studio le lingue. Amo Internet, il sushi, la buona musica e gli eventi live tanto quanto odio il fumo e l’ignoranza.

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