Bologna non dimentica – Anniversario della strage alla stazione di Bologna

Bologna, 2 agosto 1980. E’ un caldo sabato estivo, e tante persone affollano la stazione e la sala d’attesa, chi per attendere un parente, chi per raggiungere la località di villeggiatura. Bologna infatti è uno snodo fondamentale della rete ferroviaria, da qui partono treni per tutte le direzioni: dal Nord Italia fino alla punta più estrema della Penisola.

Impossibile immaginare quello che sta per accadere..in un attimo un forte boato. Sono le 10.25 e gran parte della Stazione crolla come un castello di sabbia, crollano gli uffici sovrastanti la sala d’attesa, crolla la pensilina all’esterno. L’onda d’urto arriva a colpire anche il treno Ancona-Chiasso fermo sul primo binario. E’ l’inferno. Una miscela di tritolo e T4 compattati dentro una valigia lasciata nella sala d’attesa di seconda classe causa un bilancio tremendo 85 morti e 200 feriti.

Nella nostra memoria, nelle immagini di quella giornata, è indelebile il ricordo dell’autobus 37 che diventò per 24 ore un carro funebre su cui vennero deposti i primi corpi estratti dalle macerie. Queste le parole dell’autista Agide Melloni«Ero a Ponte Galliera quando un autobus si fermò davanti a noi aprendo le porte. Il collega era agitato e ci disse solo: ”È saltata in aria la stazione”», «Ho vissuto la morte di quelle persone come un’ingiustizia anche nei miei confronti»

Autobus 37 utilizzato il 2 agosto 1980

 

Quell’autobus che per tanti anni è stato parte della collezione storia ATC nel 2017 fu portato in Piazza delle Medaglie d’Oro mentre quest’anno, nel 38° anniversario, sarà parte del corteo che percorrerà Via Indipendenza, a fianco di tutti noi, come uno di noi! Alle 9.15 il corteo inizierà a formarsi in Piazza Maggiore per raggiungere Piazza delle Medaglie d’Oro percorrendo Via dell’Indipendenza e alle 10.25 tre sibili di locomotiva segneranno l’inizio del minuto di  silenzio in memoria delle vittime.

Orologio stazione Bologna
Orologio della stazione di Bologna fermo alle 10.25

 

In Piazza delle Medaglie d’Oro troviamo un simbolo di questa strage che quotidianamente ci porta a ricordare; basta spostare lo sguardo il alto per vedere l’orologio fermo alle 10.25, immobile, con le lancette che non vogliono spostarsi da quella posizione.

 

Per approfondimenti:

Associazione tra i familiari delle vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980

Reti di memorie

Fermi alle 10.25 – progetto di Gioele Magagnoli

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