E voi dove vi piace andate, acque turbamento del vino, andate pure dagli astemi: qui c’è il fuoco di Bacco.

Così scriveva il mio vecchio amico Catullo.

Ridendo e scherzando, tra un calice e l’altro, mi parlò così del nettare che allieta ogni mio dolore e risveglia ogni passione.

Sono qui per raccontarvi di una gelida notte d’inverno in cui mi ritrovai a passeggiare per i rossi vicoli di Bologna, sotto ai portici che da tutto riparano. Ero stanco, affamato ed assetato. Venivo da un’intensa giornata lavorativa e l’unica cosa a cui riuscivo a pensare era un po’ di sano ozio e sorseggiare un buon vino, magari chiacchierando con qualche viandante o con un amico, seduti a contemplare la magica atmosfera bolognese.

Immagino sia capito anche a voi, no? Magari stanchi da un’intensa giornata di studio, un turno di lavoro esasperante, una litigata col partner o un lungo viaggio in compagnia di valigie e pacchi pieni di pietanze confezionate dalla mamma!

Non avendo molto denaro in tasca, optai per alcuni locali alla mia portata: carissimi amici, mi sono trovato talmente bene e sentito a casa, che ho deciso di infischiarmene dell’Olimpo e di rimanere nella dotta Bologna!

 Mi rivolgo a tutti i cari bevitori, amanti del vino e della vita notturna e vi suggerisco alcune tappe fondamentali per rendere la vostra serata indimenticabile!

Vi consiglio di ripercorrere il mio itinerario vinicolo e vedrete che non rimarrete delusi: berrete buon vino evitando di asciugare lacrime amare del vostro portafoglio o di esaurire i vostri risparmi che, con fatica, sarete riusciti a mettere da parte.

Il primo in cui mi sono imbattuto e che vi consiglio vivamente è l’Alto Tasso.

Un nome, una conferma. Situato nell’accogliente piazza San Francesco, luogo amato da tutti i giovani canterini e spensierati, nei pressi della variopinta via del Pratello, vi aspetta un ottimo locale, dallo stile rustico ed informale in cui poter ascoltare i classici della musica rock, blues e tanti altri ancora! Offre un’ampia scelta di vini da tutti i prezzi e i gestori sono gentilissimi, sempre pronti a riempirvi il bicchiere e con un nuovo sorriso da sfoggiare, non come gli scorbutici delle vecchie locande che ho frequentato in passato. Un luogo sempre colmo di gente e dove poter trascorrere una splendida serata con gli amici. Ottimo per celebrare feste di laurea, compleanni o una qualsiasi scusa valida per bere in compagnia.

Ho trovato particolarmente gustoso il Cagnina. Dal color rosso violaceo, prodotto nelle province di Ravenna e di Forlì-Cesena, ha deliziato il mio palato e scaldato il mio gelido cuore ormai stanco da tutte le mansioni commissionatimi da Giove.

Se, invece, desiderate un posto fuori da comune, allora correte al Senza Nome.

Se al bancone vuoi ordinare usa la Lingua dei Segni, i bigliettini in bacheca, scrivi sui foglietti, gesticola o trova una soluzione

Non porta alcun nome neanche sull’insegna ed è gestito da persone non udenti. Sulla via Belvedere n. 11/B, vi aspetta uno dei locali più originali di Bologna.

Lasciatevi travolgere dalla luce soffusa e dall’atmosfera travolgente del Senza Nome, accomodatevi pure e approfittate del buffet (basta aggiungere una moneta in più rispetto al prezzo della vostra bevanda) o, molto semplicemente, riempire i cestini con stuzzichini e salatini vari a disposizione dei clienti.

Questa volta, il vino che vi consiglio di assaggiare è l’Emilia Barbera, Cantine Ceci. Un altro rosso, dal sapore intenso, corposo, deciso, intrigante ed ottimo per le cene tra amici. Se preferite un bianco, optate per un Pecorino o Passerina e non rimarrete delusi.

Per i viaggiatori amanti delle location suggestive, colorate e dal retrogusto bohemien, ho in mente un altro posticino.

Grande è la fortuna di colui che possiede una buona bottiglia, un buon libro e un buon amico

 Se è di questo che necessitate, recatevi a Camera a Sud.

In via Valdonica n. 5, troverete un luogo accogliente, informale, ma soprattutto, in cui potersi sedere a bere e stuzzicare qualcosa in un ambiente circondato da libri. Ogni angolo del locale conserva cultura ed offre ricchi spunti per riflessioni ed aiuta a trovare l’ispirazione. Nonostante i prezzi siano leggermente più salati, vale la pena di passare da Camera a Sud in un tardo pomeriggio. Un dessert, un aperitivo tra amici, una merenda in compagnia, sono sicuramente la migliore terapia dell’anima nei periodi bui tormentati dalle scadenze della sessione.

Se doveste avere sete, non disperate!

La Carta dei Vini offre un’ampia scelta, ma potete anche optare per una birra o per un cocktail. Il locale è aperto anche a colazione, pranzo e cena, ottimo per qualsiasi peccato di gola o attacco di fame nervosa.

Quando sei felice bevi per festeggiare,

quando sei triste bevi per dimenticare,

quando non hai nulla per essere triste o essere felice,

bevi per far accadere qualcosa

Credo che questo Bukowski, abbia ragione. Probabilmente ad ognuno di voi sarà capitato di voler condividere un dolore, una delusione d’amore, un successo, un esame passato o una laurea finalmente conquistata insieme agli amici di sempre.

 E quale modo migliore di celebrare le glorie o le sventure della vita? Beh, sul fondo del bicchiere troverete la risposta a tutte le vostre domande.

 

Brindo a tutti i miei amici bevitori,

Vi auguro buona strada e buon cammino.

Dormite tranquilli.

Bologna e i suoi portici vi ripareranno

e le stelle vi guideranno.

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