Il Bologna è in piena crisi

Ennesimo errore arbitrale, ma il Bologna non esce dalla crisi e prolunga a quattro il numero di sconfitte consecutive in Serie A.

Il Dall’Ara prima dell’inizio del match

Nell’anticipo della domenica è andato in scena il match tra Bologna e Inter valido per la 25° giornata di Serie A. Un pubblico da grandi occasioni (28000 biglietti, quasi un tutto esaurito e record stagionale) è accorso al Dall’Ara per cercare di supportare la squadra di Donadoni, in piena crisi dopo le pessime sconfitte con Napoli, Milan e Sampdoria.

 

Rispetto alla partita di Marassi, Donadoni è costretto a rinunciare, causa infortunio, a ben tre titolari: Destro e i due centrali Maietta e Gastaldello. L’ascolano viene sostituito da Petkovic alla prima da titolare con i rossoblu, mentre in difesa Torosidis fa coppia con Oikonomou al centro e Mbaye prende il posto del greco sulla fascia.

La partita comincia sotto i cori di una curva Andrea Costa stracolma che chiede ai propri giocatori di tirare fuori il “carattere”, sventolando inoltre uno striscione polemico contro la Serie A.

Striscione polemico

Foto presa dal web

L’idea di Donadoni era probabilmente quella di sfruttare la superiorità a centrocampo per ripartire in contropiede e mettere in difficoltà la difesa nerazzurra. Tuttavia, nonostante un’Inter meno brillante dell’uscita con l’Empoli, il Bologna sbaglia molto e sostanzialmente non crea pericoli ad Handanovic, costretto nel primo tempo solo ad un’uscita su Dzemaili. Al contrario la squadra allenata dall’ex Pioli, nelle poche incursioni verso la porta rossoblu, riesce quasi sempre a trovare un uomo libero, ma Palacio nel primo tempo e Perisic ed Eder nel secondo sprecano.

Al 69’ il Bologna riesce ad arrivare con Dzemaili in area avversaria, ma il giocatore rossoblu viene fermato da Eder che trova solo le gambe dell’avversario: l’ arbitro Mazzoleni lascia correre ma era rigore netto in favore della squadra di casa. Dopo cinque minuti l’evento che cambia il match: Gabriel “Gabigol” Barbosa e Banega entrano per Candreva e Palacio, e 10’ minuti dopo confezionano l’1 a 0 che decide la partita: l’argentino si libera fuori area di due giocatori, scarica sulla destra per D’Ambrosio che pesca in mezzo solissimo il brasiliano che davanti la porta non sbaglia, segnando la sua prima rete in Serie A. Esultanza sfrenata per il giovane classe ’97 che si toglie di dosso tutte le critiche piovute da settembre a causa del suo ridotto impiego. Il Bologna prova il tutto per tutto nel finale e sfiora il pareggio con Torosidis, ma Handanovic è ancora attento.

Partita molto noiosa e giocata male da entrambe le formazioni, con i rossoblu che proseguono il pessimo momento di forma non riuscendo a sfruttare la grande presenza allo stadio e mancando proprio di quel carattere che veniva chiesto loro dai tifosi accorsi. Ci sarà da riflettere per Donadoni che, nonostante i vistosi errori arbitrali contro la sua squadra nelle ultime due partite, dovrà riuscire a dare una scossa ai propri giocatori per cercare di salvare almeno la faccia fino al termine del campionato.

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