Alessandro Distribuzioni, la prima tappa del nostro viaggio nel mondo dei fumetti

La tappa iniziale del nostro percorso nella Bologna del fumetto non può non essere Alessandro Distribuzioni. Obbligatorio: la fumetteria in fondo a via Borgo di San Pietro è un tempio, luogo di culto per gli appassionati dei baloon, e Alessandro un punto di riferimento del settore.

 

La storia parte da lontano. Inizialmente il suo è un negozio che si occupa di usato, con volumi che variano: libri gialli, di fantascienza, rosa e immancabilmente i fumetti. Alla fine degli anni Settanta  il primo embrione di quella che è l’azienda attualmente, ovvero l’arrivo di materiale nuovo che va ad aggiungersi a quello usato: sono fumetti americani, francesi, illustrati.

 

Sondando il mercato, Alessandro nel frattempo si accorge che la principale necessità di librai ed edicolanti è avere sempre materiale disponibile, il più possibile e in maniera regolare. Avvia così una struttura di distribuzione che ha precise dinamiche di prenotazione, spedizione e ritiro della merce. Per l’epoca è puro pionierismo.

Qualcuno seguirà il suo esempio, trasformandosi da negozio dell’usato a fumetteria specializzata, ma frattempo (siamo circa a metà degli anni Ottanta) Alessandro, parallelamente all’attività di distribuzione, ha avviato quella editoriale. Pubblica infatti in proprio alcuni volumi, debuttando con “Gli occhi del gatto” di Moebius.

 

Si estende successivamente anche alle riviste, tra queste“Fumo di china”, anche se solo per qualche numero, e “Anteprima”, catalogo sulle uscite in programma per fornire informazioni utili a un pubblico crescente in un’era pre-digitale. Qualche anno più tardi, questa pubblicazione, viva ancora oggi, verrà ceduta alla Panini.

 

Non è finita: tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta Alessandro vede le potenzialità del fumetto statunitense e di quello giapponese, e supporta rispettivamente Marco Lupoi e Luigi Bernardi (e in seguito i Kappa Boys) nel lancio di questi due generi che allora stanno prendendo sempre più piede. Se oggi ne troviamo ancora nelle nostre edicole e fumetterie il merito va certamente attribuito ai due editor citati, ma allo stesso tempo una grossa fetta di ringraziamento spetta a lui.

 

Poi arrivano i premi per le attività editoriali, e com’è, come non è, siamo già nel nuovo millennio. Alessandro ancora una volta non si siede sugli allori, resta aggiornato, e nel giro di sei anni lancia prima il sito Alessandro Distribuzioni e Fumetto Online , per rendere più agevole la reperibilità dei materiali da ordinare. In più, dal giugno 2014,  dà il via alla rivista online “AD Anticipazioni”, che riprende il progetto di “Anteprima” ma elimina i costi del cartaceo. In un amen dagli anni Settanta siamo arrivati ai giorni nostri.

Che cos’è il genio? Philippe Noiret, in quel capolavoro della cinematografia italiana che è “Amici miei” lo sintetizza così: “È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione”. Tutte qualità che Alessandro ha ampiamente dimostrato nel corso del tempo. La prova è che siamo qui a parlarne, a quarant’anni dall’inizio di questa storia.

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