Quali aiuti economici sono associati all’ottenimento dello status di studente Erasmus? Quanto e come si ha? Ecco tutto quello che c’è da sapere al riguardo!

Rieccoci alla nostra guida rapida all’Erasmus+! Questa settimana parliamo dei finanziamenti che si ottengono insieme allo status di studente Erasmus. I principali benefici economici sono erogati dall’Unione Europea, dall’UniBo e dal MIUR.
Vengono versati unicamente se il periodo all’estero è maggiore di 90 giorni e minore di 12 mesi e se si conseguono (e vengono riconosciute) dal proprio corso le attività, di studio o preparazione tesi, svolte all’estero. I contributi saranno erogati mediante accredito in conto corrente bancario o postale (devi esserne intestatario o co-intestatario) o su carta prepagata dotata di codice IBAN (i libretti postali non sono ammessi!).
Infine, è da notare che i finanziamenti non vengono erogati negli eventuali periodi di prolungamento.

Il contributo comunitario viene versato in un’unica soluzione, all’inizio del periodo di mobilità e in seguito alla comunicazione di arrivo nell’università ospitante.
Per i paesi europei il contributo dell’UE consiste in 250 o 300 euro mensili, a seconda del costo medio della vita associato alla sede scelta. Si distinguono infatti tre categorie di destinazioni:

  • 300 euro mensili per i paesi con costo della vita alto (Danimarca, Finlandia, Islanda, Irlanda, Lichtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Regno Unito, Svezia);
  • 250 euro mensili per i paesi con costo della vita medio (Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna);
  • ancora 250 euro mensili per i paesi con costo della vita basso (Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Polonia, Romania, Repubblica Slovacca, Slovenia, Ungheria).

Chi sceglie di andare in università extra-europee, ma comunque aderenti al programma Erasmus, ha diritto al solo contributo dell’UE. Le sedi aderenti per il prossimo anno sono in Albania, Armenia, Australia, Azerbaijan, Bosnia ed Erzegovina, Giordania, Israele, Libano, Myanmar, Moldavia, Serbia, Sudafrica e Ucraina. Questo contributo è diviso in due parti:

  • 650 euro mensili, rapportati ai giorni effettivi di permanenza all’estero e uguali per tutti le sedi extra-europee;
  • contributo per le spese di viaggio, calcolato in rapporto alla distanza fra Bologna e la sede centrale dell’università partner scelta.

Il contributo dell’Università di Bologna e del MIUR viene calcolato sulla base del proprio ISEE (quello per il diritto allo studio universitario!) e metà di esso viene erogato all’arrivo nella sede ospitante, mentre la parte rimanente al momento del rientro. Per caricare la propria dichiarazione ISEE occorre andare nella sezione Servizi Online sul sito di ER.GO e compilare la sezione dei dati personali ed economici (questa presentazione dell’ISEE varrà anche per il calcolo delle tasse dovute per prossimo anno accademico!).
Questo finanziamento non spetta:

  • a chi non presenta l’ISEE rispettando le scadenze (31 luglio per chi parte il primo semestre o tutto l’anno, 30 ottobre per chi parte per il secondo) e con le modalità appropriate;
  • a coloro che hanno un ISEE superiore ai 50.000 euro;
  • agli studenti fuori corso a partire dal secondo anno.

Per gli studenti che andranno in Svizzera non è previsto alcun contributo comunitario, ma in compenso, oltre al contributo dell’UniBo/MIUR sopracitato, hanno un finanziamento mensile da parte delle università svizzere pari a 440 franchi svizzeri (cioè circa 375 euro mensili).

Anche ER.GO offre la possibilità di avere due tipi di finanziamento, incompatibili fra di loro:

  • un contributo per la mobilità internazionale, spettante a chi beneficia già della borsa di studio, pari a 500 euro al mese. Nel caso in cui lo studente benefici già di un finanziamento europeo, l’importo di quest’ultimo viene detratto dal contributo ER.GO;
  • la borsa di studio internazionale, se si ha una mobilità di almeno sei mesi e se il proprio ISEE è sotto i 23.000, il cui ammontare viene calcolato su base ISEE (ma l’ammontare complessivo di tutti i contributi non deve superare i 7.195,11 euro).

Più info sui contributi ER.GO si possono trovare nei rispettivi bandi di concorso: qui per il contributo per la mobilità e qui per la borsa di studio internazionale.

Inoltre, gli studenti con disabilità o esigenze specifiche possono richiedere un ulteriore contributo (non disponibile per le sedi svizzere) comunicandolo, dopo l’accettazione del bando Erasmus+, all’ufficio Mobilità per Studio (erasmus@unibo.it). La disponibilità e l’ammontare verranno notificati direttamente al vincitore che ne avrà fatto richiesta.

Riassumendo, anche se il contributo comunitario è piuttosto scarno per alcuni paesi, ci sono tantissimi modi per poter ottenere un ulteriore sostegno economico! Se non puoi ottenere quello ER.GO o quello dell’Università e del MIUR, potresti anche verificare l’eventualità che la sede partner che hai scelto possa offrirti un proprio sostegno economico.

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