Moni Ovadia sul palco di #SaperiPubblici in Piazza Verdi – “Sono sempre stato una minoranza, non ho mai avuto paura. Credo che la democrazia sia lo statuto delle minoranze.”
Moni Ovadia, attore, cantante, musicista e scrittore italiano, lunedì 1 ottobre è salito sul palco di Saperi Pubblici per parlare agli studenti dell’Università di Bologna.
Tra una storia del passato ed una contemporanea, Moni – nato Salomone – ha espresso il suo parere sulle condizioni attuali della nostra società, senza risparmiare critiche alla politica e alle organizzazioni che governano il nostro Paese.
Grazie all’attore bulgaro, ebreo ed italiano, gli studenti conservano un vero mantra del discorso motivazionale al quale hanno assistito: “è il momento di alzare le chiappe“, senza peli sulla lingua.
E’ importante, a suo avviso, che la “rivoluzione” parta proprio dai giovani universitari e, per gli scettici, Moni ha preparato una lezione di storia delle maggiori rivoluzioni politiche della storia mondiale, ricordando i grandi protagonisti del cambiamento delle diverse epoche storiche.
Abbiamo incontrato Moni Ovadia dopo il suo intervento e gli abbiamo chiesto cosa pensasse di questo evento, Saperi Pubblici, al quale ha partecipato con molta dedizione. Questa è la sua risposta:
Moni ci ha raccontato, in pochi minuti, anche la sua esperienza nel sostenere i diritti della Palestina e di come la sua figura sia discussa e toccata dal suo attivismo.
→ Per vedere il video completo, clicca qui – diretta facebook del 1 ottobre a cura dello staff di Saperi Pubblici.
























