Uno sguardo d’insieme sulle borse di studio per merito erogate da Unibo per capire quanto sia promossa la cultura della meritocrazia.

Quanto è importante la meritocrazia nell’ambito universitario? E quanto è realmente applicata? Questi due interrogativi, spesso senza risposta, sono fondamentali per ripensare la cultura universitaria al giorno d’oggi e riflettere su quanto viene realmente fatto e si può fare.

La cultura del ‘merito’ è quasi universalmente riconosciuta ed è fondamentale nelle università, dove le eccellenze devono essere coltivate per produrre un mondo migliore. Eppure, si tratta di una filosofia ancora poco diffusa e sviluppata negli atenei del nostro paese, sebbene Bologna rappresenti un’eccezione a questo fenomeno.

La cultura universitaria italiana, da una decina di anni a questa parte, ha dovuto far fronte ad un aumento clamoroso di immatricolati ai corsi di laurea, nonostante la crescita esponenziale dei test di ammissione e dei corsi a numero chiuso. Con l’aumento degli studenti, sono sempre di più anche le famiglie che si trovano in condizione economica fragile, e di conseguenza, i finanziamenti delle agenzie regionali per il Diritto allo Studio. Le borse finanziate da ER.GO sono infatti quasi raddoppiate nel periodo 2000-2016, passando da 4.515 a 7.352.

Dallo scorso anno, la riduzione sulle tasse non rientra però nelle procedure di ER.GO ma è direttamente applicata dall’università. La contribuzione ridotta per le tasse secondo il reddito ISEE tiene però solamente in minima parte dei requisiti di merito. Consideriamo adesso gli importi di Unibo per l’anno accademico 2018/2019: per fare richiesta di una contribuzione ridotta, è necessario soddisfare un certo numero di crediti.

Per uno studente immatricolato nell’anno 2017/18, quindi al suo secondo anno, è necessario aver verbalizzato 10 cfu. 10cfu, ovvero circa un sesto dei crediti totali previsti per un anno. Insomma, si tratta di una quantità minima e facilmente raggiungibile, anche dai meno ‘meritevoli’, ma che garantisce la possibilità di avere una contribuzione ridotta.


Le cose migliorano, ma solo in parte, per gli studenti meritevoli per studio. Unibo, da anni, eroga infatti una serie di borse di studio volte a premiare un numero di studenti che si distinguono per i propri meriti nello studio. Il bando è disponibile solitamente nel mese di Gennaio e scade la prima settimana di Marzo. Per altre informazioni, è possibile consultare il sito https://www.unibo.it/it/servizi-e-opportunita/borse-di-studio-e-agevolazioni/Borse-di-studio-e-premi dove sono disponibili altre borse relative a particolari corsi di studio. Per partecipare, occorre avere acquisito un numero di crediti minimo relativo all’anno di studi (ad esempio 54, per chi è al secondo anno di studio) ed avere una media non inferiore a quella indicata nel bando (per esempio, per Economia la media richiesta è di 27 mentre per la scuola di Lettere e Beni culturali è di 30).

Soddisfatti questi requisiti, si può compilare la domanda direttamente tramite la piattaforma ‘Studenti Online’ e attendere le graduatorie. Tuttavia, le borse di studio di 1,500€ lordi sono ripartite tra le varie Scuole e per l’anno 2017/2018 ammontano a 277. Un risultato considerevole, se pensiamo che qualche anno fa erano solamente un centinaio, ma che può essere ulteriormente migliorato.

Un immagine della campagna 5×1000 lanciata da Unibo

La campagna 5×1000 lanciata da Unibo per sostenere la nostra università ha infatti deciso di dedicare i ricavi per l’istituzione di borse di studio per studenti meritevoli. Sono quindi finanziamenti necessari e imprescindibili per promuovere ancora una volta una cultura del merito spesso dimenticata e non coltivata. Fortunatamente, tutti possono partecipare e collaborare per promuovere l’istituzione di queste borse di studio. Infatti, nella dichiarazione dei redditi, basta indicare il codice fiscale dell’Università di Bologna (80007010376) nella casella dedicata ai finanziamenti agli enti di ricerca e all’Università. 

Oltre a questi, sempre nel portale ‘Borse di studio, premi e contributi di ateneo’ sono disponibili particolari borse di studio finanziate da fondazioni e rivolte ad un pubblico specifico di studenti. Anche gli studenti diplomati con 100 e Lode oppure i laureati Unibo con almeno 110 entro il 31/07 sono incentivati per il loro merito, con l’esenzione totale delle tasse del primo anno, triennale o magistrale, del corso di Laurea.

In conclusione, le occasioni per premiare il merito non mancano ad Unibo ma si può ancora fare di più per poter promuovere ancora di più una cultura dell’eccellenza e che agisca in favore dei più meritevoli.

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