Alessio Salman, dall’informatica alla danza a passi di electro swing

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Capita a molti di quelli che sono entrati nel buio mondo dell’ ingegneria di avere pochissimo o nulla a che fare con parole quali ‘allegria’, ‘divertimento’ e ‘svago’.
Alle prese con la mole di studio e con l’odio verso le facoltà umanistiche e ingegneria gestionale, la percentuale di tempo libero che lo studente medio di ingegneria dedica al diletto sfiora quella della popolazione del nord della Groenlandia.

 

Detto ciò, stereotipi a parte, vi immaginate un ingegnere che balla electro swing?


Ebbene,
uno è stato beccato: Alessio Salman, studente di ingegneria informatica, classe 1992.
Origini napoletane e
libanesi, Alessio vive a Reggio Emilia e, nonostante sia una molla, per raggiungere Bologna, dove studia Ingegneria Informatica, sceglie il treno.

 

 

 

 

La passione per il movimento viene da lontano. Alessio infatti ha alle spalle il taekwondo fatto da piccolo e proseguito per anni e lo studio della break dance, negli ultimi anni delle superiori.
Il 2009 è un anno cruciale: morto Michael Jackson, artista che all’epoca il nostro non conosceva bene, Alessio è incuriosito dal personaggio e decide di guardare in tv la registrazione dello strepitoso concerto tenuto da Jacko a Bucarest 17 anni prima, nel 1992.



“Da quel momento ho iniziato a vedere in modo ossessivo quanti più video potessi, mentre nel tempo libero scimmiottavo i passi di Jacko”

 

 



Tant’è che da lì in poi Alessio si lascia trasportare da amici e muove nuovamente i passi della break dance, iniziando a ballare sporadicamente in giro per la sua città e talvolta nei locali notturni della sua zona.
La mamma presto gli regala per il compleanno una biografia di Michael Jackson in edizione limitata
e, dopo il 2009, un amico lo spinge a rifrequentare la scuola di break dance, che abbandona presto a causa di infortuni.

Ma la passione per il ballo è sempre dentro e nel 2010, di fatto, continua a ballare per conto proprio con alcuni amici del liceo.

 

Il 2015 è l’anno dell’Erasmus a Delft, nei Paesi Bassi.
Anche lì non riesce a star fermo e caso vuole che capiti ad uno
spettacolo a stage libero, nel quale ci si poteva esibire liberamente e su cui ne approfitta per ballare ‘Smooth Criminal’ in giacca, camicia e cravatta.
Scoprendo poi che, in realtà, anche prima della morte di un mostro sacro del ballo quale era Michael Jackson andava di moda altrove ballare in giro l’electrodance e la Milky Way.

 

 

 

Ecco, ci siamo.
Vi starete chiedendo da dove salti fuori Alessio Salman.

 

Uè Alè, che c’ fa ‘ncopp ‘a televisione?”

cit. la zia di giù

 

Pronunciata da una zia napoletana di Alessio vedendo l’ultimo e virale spot della Tim in tv, questa è la frase da cui tutto ha origine.

Notando una somiglianza tra il ballerino e il nipote, la zia gli propone di fare un video simile, faccenda alimentata poco dopo da un amico genovese conosciuto in Erasmus. Amico che a sua volta gli fa conoscere il #BallaConTim, contest indetto dalla compagnia telefonica sulla scia del successo del suo spot pubblicitario.
Così l’Happy Feet di Reggio Emilia partecipa con ben due videoclip caricati pochi giorni prima di un viaggio a Bucarest, durante il quale conosce chi scrive e decide di raccontargli questa piccola bella storia.


Il video viene girato nel centro storico di Bologna per ben sette ore, in mezzo ai passanti. Riesce e piace, tanto da entrare tra i più visti e tra i più votati.

 

È stato bello ballare in mezzo a vie e palazzi stupendi e impezzare chiunque per ballare, passanti e persino laureati mezzi sbronzi.
La scena più buffa è stata nel Caffè Impero, dove stavo per far volare dalle mani di una turista una tazzina di caffè senza che me ne accorgessi. Ha borbottato una qualche imprecazione mentre le mie risate facevano da sottofondo!”

 

 

 


Si può dire che la tua passione per questo genere di ballo si riconduce esclusivamente a Jacko?

“Non proprio, perché in realtà chi conoscevo e seguivo di più era Spoke. Lui è forse il mio vero ispiratore, oltre a essere quello di JustSomeMotion, il ballerino dello spot TIM che balla sui passi del neo swing”.


Guardando lo spot pubblicitario, hai mai pensato “Magari avrei potuto esserci io al suo posto” ?

“Beh, un po’ sì. Vedere diventare virale e famoso qualcuno che facesse i primi due balli che ho imparato a fare e che seguivo in assoluto, sicuramente mi ha invogliato ancora di più a mettermi in gioco e a creare anch’io un video.

 

Questo è un gioco al quale ho partecipato esclusivamente per divertirmi. Poi non so, qualora si rivelasse un’opportunità i miei piedi saranno pronti a ballarci sopra. D’altronde, ho imparato a camminare e ballare ma mai a stare fermo!


Il bello di situazioni del genere è che ti può capitare casualmente che ti venga detto che qualche secondo del tuo video verrà mandato in onda durante una finale di Champions League. Al nostro, di fatto, è successo esattamente questo lo scorso 3 giugno!


“Che bomba, zio!”

 

Per votare Alessio al #BallaConTim c’è tempo fino al 30 giugno.
Intanto, date un’occhiata ai suoi video.
Buona visione e buon divertimento! 

 

 

Link 1: https://www.ballacontim.it/share/474

Link 2: https://www.ballacontim.it/share/475

 

 

 

 

Salvo Bruno

Salvo Bruno

Emigrato della East Coast calabrese, spesso una combo di immaginazione, passione e un pizzico di autostima mi invoglia a buttare su carta qualche racconto. Se mi va, ne schizzo anche un fumetto. In veste di universitario, studio le lingue. Amo Internet, il sushi, la buona musica e gli eventi live tanto quanto odio il fumo e l’ignoranza.

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